Isole Tremiti

Isola San Nicola

Isole Tremiti

 

A circa 12 miglia al largo di Peschici si trovano le Isole Tremiti, definite per la loro incantevole ed incontaminata bellezza “le perle dell’Adriatico”. Il piccolo arcipelago è costituito dalle isole di  San Nicola, San Domino, Cretaccio, Caprara e, a circa 11 miglia da queste, dall’isola di Pianosa. Le acque cristalline delle Tremiti attirano ogni anno migliaia di turisti amanti della natura e della tranquillità.

Le Isole Tremiti sono collegate al Gargano giornalmente con collegamenti estivi da Peschici alle tremiti eseguite dalla MSG navigazioni tel.+39 0884962732  partenze dal porto di Peschici tutte le mattine dalle ore 08.40 e ritorno dalle Isole tremiti 17.40, con l’elicottero dall’aeroporto “Gino Lisa” di Foggia sono attivi collegamenti con le Isole Tremiti durante tutto l’anno.. In più da questa estate 2016 avremo una “nave-tram” che permetterà gli spostamenti a da nord a sud della costa Garganica e ovviamente anche le Isole quindi saranno sicuramente più di una corsa al giorno. Il viaggio dura, dai 40 ai 60 minuti il costo non supera i 30€ . Dal 2015 é possibile anche fare una cosa di questo tipo ovvero dormire a bordo di un’imbarcazione privata e svegliarsi con il profumo della colazione dentro una baia alle isole Tremiti; esperienza fantastica … vi consiglio di organizzarti preventivamente per bevande e cibo se mangerai a sacco se fossi intenzionata a noleggiare gommoni o fare il tour delle grotte,direttamente sulle isole un gommone costa dai 100€ euro a 50€ ,questo é il modo migliore per visitare le tremiti anche e sopratutto perchè si ha un solo giorno.

San Nicola è il centro storico, religioso e amministrativo dell’arcipelago. Per le numerose tracce di un antico e glorioso passato, essa è considerata un museo a cielo aperto. L’isola misura ettari 42, ha uno sviluppo costiero di 3.700 metri, una lunghezza di 1.600 metri e un’altezza massima di m. 75.

San Domino è in buona parte ricoperta da boschi di Pino d’Aleppo, per la fertilità e spontaneità di fiori d’ogni colore, era chiamata dai monaci benedettini “Orto di paradiso”. Le acque sono limpide, la costa è frastagliata di cale, punte e scogli, mirabili sono lo scoglio dell’Elefante, dalla forma che assume ed i Pagliai, monoliti a forma di piramide somiglianti a veri pagliai. Facendo il giro dell’arcipelago in barca, si possono visitare, tra l’altro, la Grotta delle Viole, del Bue Marino e delle Rondinelle. A San Domino si trovano le spiagge di Cala delle Arene, quella di Cala Matano e la spiaggia sotto i Pagliai, a quest’ultima si arriva soltanto via mare. L’isola si estende per 207 ettari, ha uno sviluppo costiero di 9.700 metri, una lunghezza di 2.600 metri e un’altezza massima di m. 116 alla punta della Cappella dell’Eremita.

Cretaccio è un ammasso roccioso di colore giallo per la sua natura argillosa e va scomparendo per le corrosioni incessanti degli agenti atmosferici e marini. L’isola misura 3,5 ettari, ha altezza di 30 metri ed uno sviluppo costiero di 1.300 metri. A 20 metri si trova lo scoglio della Vecchia.

Caprara (o Capraia o Capperaia), disabitata ma è interessante come le altre, alla punta del faro ha un architiello grandioso d’architettonica naturale. L’isola è vasta 45 ettari, lunga 1.600 metri, ha uno sviluppo costiero di 4.700 metri.

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